Casa Torre e Pieve del Giglio Castello

La Chiesa del Borgo

L'immagine rappresenta la porta in legno, aperta, ed il muro a sassi della chiesa.

🎧 Ascolta la guida (Italiano)

🎧 Listen to the guide (English)

🎧 Écoutez la guide (Français)

🎧 Escucha la guía (Español)

🎧 Hör dir die Führung an (Deutsch)

In tutta l’area interna al Giglio castello abbiamo altre due murature la cui tessitura rimanda al XII secolo.

Entrambe sono presso la chiesa di San Pietro, da identificare verosimilmente con la pieve del Giglio menzionata, ma senza la dedica, nelle Rationes Decimarum del 1276 (Rationes) come pertinente alla diocesi di Sovana.

La chiesa fu completamente rifatta nel XVIII secolo con cambiamento di orientamento. Dalla pianta del 1722 (Roani Villani 1993, p. 82) si vede molto bene l’antica forma della chiesa romanica ad aula (più simile ad un parallelogramma) con abside quadrangolare.

L'immagine mostra la facciata frontale della Chiesa.

In quel momento però la chiesa era già stata ampliata sul lato est e infatti sembra di poter cogliere nella tessitura ancora visibile il riuso di questo materiale posto in opera però non seguendo corsi orizzontali.

Potremmo immaginare un ampliamento o un rifacimento tardo medievale (ma nell’angolo nordest una porzione di tessitura a filarotto si è conservata).

Le due chiese romaniche all’interno del castello trovano confronti con coeve chiese elbane opera di maestranze pisane (Belcari 2009, pp. 112-120).